Giovanni Tria, ministro dell'Economia
Bilancio, Tav e Umbria Jazz Winter, gli eventi da non perdere di mercoledì 5 dicembre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di mercoledì 5 dicembre 2018

Manovra - Questa sera, la legge di Bilancio va in Aula alla Camera. Ieri, in Commissione c'è stato scontro tra opposizione e ministro Tria. I deputati antigovernativi volevano un'audizione con domande e risposte, il ministro era disposto solo a dare un'informativa. Alla fine l'hanno ascoltato. Tria ha detto: "C'è un dialogo sempre più costruttivo con la Ue per riuscire a evitare, se possibile, una procedura di infrazione per deficit eccessivo". In discussione le pensioni (quota 100) e il reddito di cittadinanza. Si cerca di capire se sono attuabili con una spesa più piccola del previsto in modo da trovare risorse per ridurre al 2% il rapporto deficit/Pil. Nei prossimi giorni si dovrà trovare un accordo. Vendere immobili? Si parla di cederli alla Cassa Depositi e Prestiti, ma la cosa potrebbe non andar bene agli organo europei.

Tav - Palazzo Chigi, ore 11, arrivano gli imprenditori piemontesi: quelli che lunedì hanno firmato il manifesto "Sì Tav" e hanno pesantemente attaccato il governo ("Gli alibi e la pazienza sono finiti") guadagnandosi la dura replica di Salvini ("Lasciateci lavorare") che è il ministro più favorevole alla Tav. Vengono a parlare con Conte, Di Maio e Toninelli. Spiegheranno perché la Tav si dovrebbe fare. Toninelli risponderà, probabilmente, che di attendere i risultati della commissione che deve valutare costi e benefici. Intanto, il ministro, ha ottenuto dalla collega francese Elisabeth Borne di rinviare all'inizio dell'anno la pubblicazione dei bandi di gara per la realizzazione del primo tratto del tunnel. Per allora l'analisi costi-benefici sarà finita. Ma che accadrà se dirà "no" alla Tav?

Giornata mondiale del suolo - Lo calpestiamo ogni giorno, ma dentro ha molte delle ragioni della nostra vita. E' il suolo a cui dal 2014, la Fao ha deciso di dedicare una giornata che si celebra oggi in tutto il mondo. Il tema di quest'anno è fermare l'inquinamento del suolo (#StopSoilPollution). L'inquinamento "può essere invisibile e sembra lontano, ma tutti quanti e tutti i luoghi sono colpiti - scrive la Fao sul suo sito -. Con una popolazione mondiale che nel 2050 raggiungerà i 9 miliardi, l'inquinamento del suolo è un problema globale che degrada i nostri terreni, avvelena il cibo che mangiamo, l'acqua che beviamo e l'aria che respiriamo. L'entità del problema è ancora sconosciuta e non ci sono dati certi disponibili su scala mondiale".

Get up and stand up - Montecitorio, ore 12, il presidente della Camera Roberto Fico incontra i promotori della manifestazione ’Get up Stand up. Stand up for your rights’ che si terrà il 15 dicembre a Roma. La manifestazione, organizzata e partecipata da un largo arco di associazioni migranti, forze sindacali e sociali e politiche per la regolarizzazione dei migranti, permesso di soggiorno, contro il decreto Salvini, no al razzismo, no al sessismo, contro le disuguaglianze sociali, per il diritto al reddito, alla casa e alla residenza. Il corteo, in un primo momento, era stato vietato. Poi l'autorizzazione è stata concessa e Fico riceve i promotori. Sono previsti almeno diecimila partecipanti.

Umbria Jazz Winter #26 - Umbria Jazz Winter arriva all'edizione numero 26. Oggi (11,30) viene presentata Villa Mercadante. L'edizione invernale di quello che è ormai uno dei maggiori appuntamenti mondiali della musica jazz, continua a chiedere alla musica di "scaldare" Orvieto nelle fredde giornate a cavallo tra la fine di un anno e l'inizio di quello nuovo. Tre gli appuntamenti classici: il concerto gospel  dopo la Messa di Capodanno in duomo (New Direction Gospel Choir del Tennessee), i veglioni in tre locali con concerti prima e dopo la mezzanotte e il concerto dei giovani talenti che hanno vinto il Conad Jazz Contest 2018 e il Berklee/Umbria Jazz Clinics 2018 Award Group. Nel cartellone (5 giorni dal 28 dicembre al 2 gennaio) i trombettisti Rava, Fresu, Bosso, Boltro; Ethan Iverson e Barry Harris al ricordo di Fabrizio De André a 20 anni dalla morte.

 

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