Giovanni Tria
Manovra sotto esame e suicidio assistito, gli eventi da non perdere di martedì 23 ottobre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di martedì 23 ottobre 2018

Manovra sotto esame - A Bruxelles si riunisce la Commissione Affari economici della Ue presieduta dal francese Pierre Moscovici. Sul tavolo la lettera con la quale il ministro italiano dell'Economia, Giovanni Tria ha risposto alle critiche della stessa Commissione. Il governo italiano afferma di non volere lo scontro, ma non intende cambiare la sua manovra economica. Tria ha scritto che l'Italia vuole dialogare, non mette in discussione il ruolo della Commissione Ue e ritiene di poter spiegare le linee della manovra. L'interlocuzione andrà avanti e se il governo dovesse accorgersi che il trend economico non dovesse essere in linea con gli oboettivi del deficit/Pil al 2,4%, è disposto a valutare misure di contenimento della spesa. Nella Commissione ci sono falchi e colombe. Moscovici cerca il dialogo e non vuole rompere con l'Italia ma c'è anche chi, come il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ritiene che la commissione debba bocciare la manovra italiana. Saranno storie tese. Salvini ha detto: "Saremo bocciati, ma si va avanti lo stesso"

Cappato e l'istigazione al suicidio - Questa mattina la Corte Costituzionale si riunisce per decidere sulla costituzionalità del reato di aiuto al suicidio (articolo 580 del codice penale). Il caso è quello di Marco Cappato che nel gennaio del 2017 accompagnò in Svizzera dj Fabo che voleva morire con il suicidio assistito perché non riusciva più a vivere da tetraplegico e cieco. Al processo contro Cappato la Corte d'Assise di Milano, davanti all'opzione di assolverlo o di condannarlo a una pena tra i 6 e i 12 anni decise di porre alla Consulta il quesito se avesse senso considerare sullo stesso piano l'istigazione e l'aiuto al suicidio. La norma parla di chi "agevola in qualsiasi modo" il suicidio. Quel "qualsiasi modo" potrebbe essere considerato irragionevole dalla Corte che potrebbe decidere di affidare al giudice la decisione caso per caso. Ma la Consulta potrebbe anche arrivare a dire se esiste un "diritto al suicidio".

Cucchi, la catena che cancellò il pestaggio - Dopo le ammissioni del carabiniere Tedesco al processo e lo scontro tra Ilaria Cucchi con generale Nistri, capo dei carabinieri, la vicenda Cucchi trova un altro colpo di scena. Dall'inchiesta emerge che una "catena" di comando che partì dai vertici dell'Arma, avrebbe deciso (nove anni fa) di "sistemare" verbali e documenti per far sì che la morte di Stefano non potesse essere associata a un pestaggio. E c'è già un altro uomo dell'Arma indagato per falso. E' l'allora comandante della compagnia Talenti-Montesacro, Luciano Soligo. E oggi potrebbero esserci altri sviluppi: "Non è ancora finita questa storia - dice Ilaria Cucchi - Una normale famiglia Italiana viene stritolata da uomini delle istituzioni ma reagisce e resiste senza mai perdere fiducia in esse".

Festa del Cinema - Quando il cinema racconta la musica del nostro tempo. Questa sera alle 22, (Sala Sinopoli) la Festa del Cinema si accende per "Noi siamo Afterhours". Il docufilm, diretto da Giorgio Testi, prende spunto dal concerto sold out al Forum di Assago del 10 aprile scorso, per raccontare i trent’anni di storia della band guidata da Manuel Agnelli. Alla proiezione per il pubblico sarà presente il gruppo per un breve showcase elettroacustico. Tra i film in concorso è la volta di "The little drummer girl", un thriller con una giovane attrice coinvolta in un intrigo spionistico internazionale. In realtà si tratta delle prime due puntate di una nuova serie tv diretta da Chan Woo-Park con Alexander Skarsgård, Michael Shannon e Florence Pugh. Alle 17.30 al Teatro Studio incontro con hierry Fremaux direttore generale dell’Istituto Lumière di Lione, dal 2001 ai vertici del Festival di Cannes. 

Che Champions! - All'Old Trafford di Manchester (ore 21), la Juve di Allegri incontra il Manutd di Mourinho per la terza giornata del Gruppo H della fase a gironi. Bianconeri in testa al gruppo con 6 punti in due gare. Inglesi che inseguono con 4 punti. Le due squadre sembrano destinate a una facile qualificazione, ma questa partita ha comunque un fascino particolare. Torna CR7 (che rivendica: "Lo stupro? Tutto falso, io sono un esempio") e Mou fa pretattica: "Bianconeri favoriti per la Coppa". Allegri si tocca ma vorrebbe vincerla per chiudere il discorso qualificazione. All'Olimpico (ore 21) la Roma sfida il Cska di Mosca (in testa al gruppo G con 4 punti) per rilanciarsi dopo la sconfitta casalinga con la Spal. Vincere sarebbe un bel passo verso la qualificazione in un girone dove il Real, con tutti i suoi problemi, dovrebbe avere un posto assicurato negli ottavi.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata