Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella
Mattarella, tuffi, botti e concerti, gli eventi da non perdere di martedì 1 gennaio

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di martedì 1 gennaio 2019

Mattarella - La politica, è normale, commenterà il discorso di auguri agli italiani del Capo dello Stato Sergio Mattarella. Il Presidente ha parlato di civiltà e convivenza, di fare, essere e pensare come "comunità", anche (e sarebbe l'ora) di buoni sentimenti e si è tolto qualche sassolino dalle scarpe. "Non si tassa la bontà" ha detto con chiaro riferimento all'errore dell'Ires e ha difeso il ruolo del Parlamento semiesautorato nel dibattito sulla finanziaria. Poi ha ricordato a tutti che "i patti con l'Europa" li abbiamo "liberamente sottoscritti" e ha fatto l'elogio delle competenze. Salvini ha risposto che la sicurezza è aver "riconquistato i nostri confini", Conte e Di Maio sembrano aver capito il monito e hanno assicurato che "non lasceremo indietro i deboli". Fico ha detto che Mattarella ha ragione: "La vera sicurezza è la convivenza". Grillo ha parlato d'altro e ha fatto il comico. Centrosinistra e centrodestra hanno apprezzato.

Shutdown - I democratici provano a battere l'ostruzionismo alla rovescia del presidente Trump che vuole i soldi per costruire il muro lungo il confine del Messico ed è intenzionato, se non li avrà, a chiudere per settimane la pubblica amministrazione Usa che, senza il bilancio, non può pagare dipendenti e fornitori. I deputati dem guidati da Nancy Pelosi proveranno a trovare un accordo alla Camera (dove dal 3 gennaio avranno la maggioranza) spostando dei fondi da un capitolo all'altro dell'amministrazione provando a vanificare il ricatto trumpiano. I repubblicani sarebbero anche d'accordo, ma al Senato non possono approvare un bilancio col veto presidenziale. E rimane, per ora, una situazione di stallo, con lo shutdown che dura ormai da oltre una settimana e comincia a diventare pesante.

Botti - Roma e Napoli capitali dei botti nonostante i divieti. Nella Capitale, il divieto della Raggi è stato abbastanza disatteso e, dopo la mezzanotte la città sembrava un unico fuoco d'artificio. Si spera che nessuno o quasi si sia fatto male. A Napoli, il primo ferito grave è stato un ragazzino di 13 anni che rischia di perdere un paio di dita. A Milano ferito seriamente un altro ragazzo. Fino a qualche anno fa, comunque, il Capodanno era andato bene se c'erano stati pochi morti e meno di mille feriti in tutta Italia. Da qualche anno, effettivamente, le cose vanno meglio: nessun morto nell'ultimo lustro: 190 feriti nel 2016, 184 (record positivo) nel 2017 e 312 nel 2018. Il dato definitivo si saprà solo in giornata. La cultura del botto, di certo è cambiata. La gente ha capito e le forze dell'ordine riescono a fare molta e buona prevenzione. A Napoli e dintorni sequestrati quintali di petardi di varia pericolosità.

Concerti - Capodanno uguale concerti. I più famosi si terranno a Venezia e a Vienna. In Laguna sarà musica da sogno dal teatro La Fenice (diretta su RaiUno e streaming su RaiPlay a partire dalle 12,20). Il concerto veneziano sarà diretto dal maestro sudcoreano Myung-Whun Chung, Tra i solisti, il soprano Nadine Serra e il tenore Francesco Meli. Diversi duetti tra cui il brindisi "Libiam ne' lieti calici" dalla Traviata di Verdi. A Vienna, il concerto nella Grosser Saal del Musikverein comincia alle 11,15 (diretta su RadioTre. Differita dalle 13,30 su RaiDue e streaming su RaiPlay). Dirige Christian Thielemann, direttore della Staatskapelle di Dresda e direttore musicale del Festival di Bayreuth. 

Tuffi - A Capodanno, chi non ha di meglio da fare, si tuffa: in mare nei laghi, dai ponti nei fiumi. Molte città italiane hanno i loro tuffatori e si trova sempre qualche decina di matti pronti a cacciarsi in mare per i classici "cimenti invernali". E più freddo fa meglio è. Si buttano tra le onde anche se la temperatura è bassa a Loano, Albenga, Varazze (Riviera Ligure) nel Lago di Garda e a Brindisi (iscritti in quasi 150 ma si teme che il freddo finirà per averla vinta), Nettuno, Riccione e in tanti altri posti più o meno noti.  A Roma, invece, continua la tradizione di Mister Ok (il quarto della dinastia) che si butterà come tutti gli anni nel limaccioso Tevere da Ponte Cavour. Il primo, nel 1946, fu Rick De Sonay, italo-belga che si lanciava con un cilindro in testa. Per trent'anni si tuffò il grande Maurizio Palmulli, bagnino di Castelfusano che ha smesso nel 2013. Adesso si alternano Marco Fois e Simone Carabella

Freddo - Comincia l'anno e, questa volta, va freddo davvero. Le temperature calano anche repentinamente e, in qualche caso, persino di 10/15 gradi. Nel centro sud le previsioni parlano di cieli cupi, di bufere e di qualche nevicata. E da Mercoledì, a quanto pare, sarà anche peggio. Cieli più sereni al centro nord. Ma adesso è davvero inverno-

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