Conte nei giorni scorsi a Bruxelles
Giornata dei migranti nel giorno della Manovra, gli eventi da non perdere di martedì 18 dicembre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di martedì 18 dicembre 2018

Manovra - Si riunisce questa mattina (ore 9) la Commissione Bilancio del Senato. Non si sa se avrà qualcosa da discutere o dovrà ancora attendere l'accordo di Bruxelles tra governo italiano e Commissione Ue e il conseguente "maxiemendamento" che cambierà completamente il testo approvato alla Camera. Situazione surreale: l'accordo è a portata di mano, ma è anche a portata di mano la procedura d'infrazione che potrebbe essere messa all''odg della Commissione Ue mercoledì 19. Il governo italiano ha rifatto i conti e ha mandato una proposta (due miliardi di tagli a testa per reddito di cittadinanza e pensione a quota 100) più qualche altro miliardo (3/3,5) recuperato nelle pieghe del bilancio. Basterà? Allo stato si continua a trattare ma non c'è ancora intesa. Oggi dovrebbe essere la giornata decisiva.

Giornata mondiale dei migranti - Qualcuno storcerà il naso, ma oggi è la giornata mondiale dei migranti. Lo è dal 1997 per iniziativa di alcune organizzazioni umanitarie asiatiche perché, allora, il dramma delle migrazioni riguardava quella parte di mondo. Oggi è qui, in casa nostra, tra Europa e Africa: ne abbiamo paura e non siamo capaci di gestirlo in modo umano e corretto. Al governo, in diversi paesi europei, ci sono partiti che hanno vinto (o vinceranno) elezioni basandosi sulla paura del diverso che prende la pancia di molti. Ma non siamo nemmeno capaci di "aiutarli a casa loro" come molti dicono si dovrebbe fare. Che oggi si possa a continuare a dire che il 18 dicembre è la giornata mondiale dei migranti, è quasi un piccolo miracolo. E oggi, alla Camera, si apre il dibattito sul Global Compact dei migranti che l'Italia, finora, non ha firmato. 

Fiducia sul ddl Anticorruzione - Torna oggi alla Camera il disegno di legge Anticorruzione (il titolo completo è: "Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici"). La Camera l'aveva già approvato ma dentro c'era una norma che derubricava certi casi di peculato a abuso d'ufficio. La norma aveva provocato un durissimo scontro tra Lega e M5S. Questa volta ha ceduto Salvini e il ddl è stato modificato al Senato. Ora torna a Montecitorio e, insieme, arriverà la settima fiducia del governo Conte che ha già superato Renzi e Letta per numero di fiducie poste e si avvicina a Gentiloni.

Rapporto sul Benessere - Eppure continuiamo a stare un po' meglio di prima. Viene presentato oggi alle 15  (Sede Confagricoltura, Roma) il rapporto BES 2018 (curato dall'Istat) che disegna l'evoluzione delle dimensioni del benessere nel nostro Paese. Come negli anni precedenti, i parametri peri in considerazione sono: salute,  istruzione e formazione, lavoro e conciliazione dei tempi di vita, benessere economico, relazioni sociali, politica e istituzioni, sicurezza, benessere soggettivo, paesaggio e patrimonio culturale, ambiente, innovazione, ricerca e creatività, qualità dei servizi. Negli ultimi anni, poco o tanto, il nostro Paese è migliorato. Indicatori come salute, istruzione, ma anche benessere economico, hanno segno positivo. Meno bene per quanto riguarda il lavoro, le relazioni sociali, la politica, il benessere soggettivo. Vedremo cosa ha portato da questo punto di vista il 2018.

Bologna-Milan - Dura ben quattro giorni (da sabato a martedì) la XVI giornata del campionato di serie A. Questa sera, al Dall'Ara, si gioca (neve permettendo) Bologna-Milan: il posticipo del posticipo, se si può chiamarlo così. Il Milan è al quarto posto con 26 punti in piena zona Champions a 4 lunghezze dall'Inter, ma deve riprendersi dall'eliminazione dalla Europa League. Il Bologna è terz'ultimo con 11 punti: Pippo Inzaghi è a rischio. Probabili formazioni: Bologna (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Nagy, Orsolini, Dijks; Santander, Palacio. Milan (4-4-2) Donnarumma; Calabria, Abate, Zapata, Rodriguez; Suso, Kessié, Bakayoko, Calhanoglu; Higuain, Cutrone. Arbitra Maresca.

 

 

 

 

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