Dal nuovo fisco al Caravaggio rubato: gli eventi da non perdere di lunedì 15 ottobre

LaPresse e upday presentano gli eventi da non perdere di lunedì 15 ottobre

Il nuovo fisco - Si riunisce alle 17 il Consiglio dei ministri. Conte fa sapere che porterà all'attenzione del governo il decreto fiscale e il disegno di legge sul bilancio. Prima ci sarà un vertice di maggioranza in cui Lega e M5s dovranno appianare le divergenze che, sulla questione fiscale, sembrano ancora importanti. Il Bilancio deve essere inviato a Bruxelles a strettissimo giro (tra oggi e domani) e l'intera manovra è attesa alla Camera entro il 20. Nel decreto fiscale dovrebbero esserci: flat tax per le partite Iva (due aliquote: 15% fino a 65mila e 20% oltre), flat tax per le imprese che reinvestono in macchinari e una riformulazione delle aliquote Irpef (da cinque a tre) e, forse un calo dal 23% al 22% della seconda. Per tutto, però, è necessario individuare le coperture. Non sarà semplicissimo.

Germania, la Baviera bastona Angela Merkel - Continuano a chiamarla Grosse Koalition, ma dopo il voto della Baviera (i risultati completi saranno resi noti oggi) potrebbe diventare molto più piccola. Il voto della Baviera è stato negativo sia per la Merkel che per l'alleato Spd. La Csu (in pratica la Cdu bavarese)  secondo gli exit poll, ottiene il 37,4% con un calo dell 10,3%. L'Spd crolla al 9,6% con una perdita dell'11%. A sinistra recuperano i Verdi che salgono al 17,7% (+9,1%) e i Linke al 3,2% (+1,1%). I centristi di Freie sono all'11,5 (+2,5%) e i liberali al 5% con un guadagno dell'1,7%. Irrompe l'estrema destra dell'Afp che prende il 10,2. La Csu (83 seggi) dovrebbe allearsi con Freie (25 seggi) per avere la maggioranza sui 200 seggi del parlamento bavarese. Ma la sberla, per Angela Merkel, è stata durissima e avrà certamente ripercussioni sul governo centrale che solo oggi sarà possibile capire.

Il Caravaggio rubato - La "Natività" del Caravaggio venne rubata il 17 ottobre del 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo. Da allora non è stata più ritrovata e si temeva fosse andata distrutta. Ma la Commissione antimafia presieduta da Rosy Bindi ha riaperto la questione grazie alla confessione del pentito Gaetano Grado che ha raccontato di averla consegnata al boss Tano Badalamenti. Badalamenti la cedette a un mercante svizzero il quale avrebbe deciso di dividerla in quattro parti perché nessuno al mondo avrebbe avuto i soldi per comprarla. Oggi, Rosy Bndi ne parla al Palazzo della Cancelleria a Roma. Sembra ci siano novità.  La vicenda è stata narrata anche dal film "Una storia senza nome" di Roberto Andò, presentato a Venezia.

Genova, due mesi dopo - Sono passati due mesi dal crollo del Ponte Morandi che ha fatto 42 vittime a Genova e ha devastato la logistica dei trasporti genovese e nazionale. Il decreto, contestato dalle forze economiche genovesi deve permettere una ricostruzione rapida perché la richiesta che viene da tutto il mondo interessato al porto di Genova è: "Diteci con certezza i tempi per avere una nuova viabilità. Altrimenti le merci vanno via". Purtroppo i primi segnali ci sono già. Il sindaco (ora anche Commissario alla ricostruzione) Marco Bucci e il governatore Giovanni Toti ne parlano oggi. Obiettivo? Avere un nuovo ponte per il Natale del 2019. Ma non sarà facile.

Mondiali di volley - Come nel famoso cartone giapponese “Mila e Shiro”. Oggi a Nagano (12.15), Italia e Giappone si giocano un posto nelle final four dei mondiali femminili di volley. Le azzurre di Mazzanti hanno vinto nove partite su nove e sono cresciute di gara in gara. Le giapponesi padroni di casa, ieri hanno già perso la prima partita della terza fase con la Serbia (0-3). All'Italia basterebbe una vittoria per la certezza della qualificazione, ma le nipponiche, davanti al loro pubblico, daranno tutto per salvare il loro mondiale. Nell'altra pool, la Cina ha battuto (3-2) gli Stati Uniti. Entrambe dovranno vedersela, ora, con l'Olanda

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata