Giubileo, Gabrielli: La vera sfida è dare immagine diversa di Roma

Roma, 15 set. (LaPresse) - "Come mi aspetto Roma una volta terminato l'Anno Santo Straordinario convocato da Papa Francesco? Sicuramente la vorrei migliore di come ora l'abbiamo sotto gli occhi. La vera sfida è dare un'immagine diversa della nostra città". Lo ha detto il èrefetto di Roma Franco Gabrielli, in un'intervista a Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolo' Cusano. "In questi giorni- continua- parlavo con alcuni operatori del settore alberghiero che mi facevano notare come anche nel grande Giubileo del 2000 le presenze aumentarono del 4%, perchè in queste situazioni si verifica una sorta di saldo tra l'aumento dei pellegrini e una flessione del turista, che di solito non va in alcuni luoghi quando questi sono particolarmente affollati".

"Però- sottolinea Gabrielli- mi hanno fatto notare che l'anno dopo, nel 2001, fino al 10 settembre, l'aumento dei turisti fu del 18%. Il Giubileo, quindi, svolse una funzione di traino rispetto a una rappresentazione di una Roma che era godibile da visitare".

"La vera sfida, quindi, anche se abbiamo tanti più problemi del 2000 - afferma Gabrielli - , è dare una diversa immagine della nostra città, perchè i romani e le istituzioni di questa città sono in grado anche di dare una risposta in termini di scatto. Se questo avverrà i benefici non li avremo nel 2016 ma sicuramente nel 2017 e sarebbe uno spot importante anche per quelle altre aspirazioni che la città coltiva. Sulle nostre spalle pesano tante responsabilità - conclude - , ma in particolar modo dobbiamo dare a questa città l'immagine e la sostanza che le spetta e che merita".

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