Gioco erotico finisce male a Roma, muore 23enne, grave l'amica 24enne

Roma, 10 set. (LaPresse) - E' morta in un gioco erotico finito male una ragazza di 23 anni a Roma. Tutto è avvenuto nei sotterranei di una sede dell'Agenzia delle entrate, dove pare che la ragazza lavorasse. Con lei una amica di 24 anni, finita all'ospedale in gravi condizioni. Il tutto sarebbe iniziato quando l'uomo di 42 anni, un ingegnere, che era con loro, le ha legate con una corda alle mani e ai piedi con una tecnica giapponese che si chiama Shibari, usata per legare i prigionieri. Quando si è accorto che la cosa gli era sfuggita di mano, ha chiamato i soccorsi, ma per la 23enne non c'è stato niente da fare: è morta di soffocamento. La 24enne era una studentessa fuori sede di Lecce. L'amica invece è di Roma.

I tre prima di praticare lo Shibari si erano visti in un locale. Poi, raggiunto il garage dell'Agenzia delle entrate hanno messo in pratica il gioco erotico durante il quale, per un movimento delle corde che le due giovani avevano legate intorno al corpo, una è morta soffocata mentre l'altra ha perso i sensi. La squadra mobile di Roma che indaga sulla vicenda sta perquisendo anche l'auto dell'ingegnere 42enne per valutare la sua posizione ed eventualmente configurare un reato per il fermo.

L'Agenzia delle entrate si trova in un palazzo isolato, a ridosso del raccordo anulare, in via di Settebagni. La tragedia è avvenuta nel vano caldaie, al piano interrato dei garage della sede dell'Agenzia: un luogo indicato alla vittima e al 42enne proprio dalla ragazza che si è salvata, impiegata nella struttura. Il terreno è condiviso con gli uffici dell'Enav e il seminterrato con i garage è in comune. La sala caldaie si trova all'angolo di una delle piattaforme dei parcheggi, delimitata da una porta verde di metallo, ora transennata. La zona, la Bufalotta, periferia est di Roma, è circondata da cantieri e da nuovi palazzi tutti isolati. Gli unici a fermarsi davanti alla sede sono alcuni passanti che utilizzano il secchio per la spazzatura all'imbocco della strada. Nessuno però ha notato nulla.

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