Genova, tre carabinieri investiti da un'auto rubata. Sparatoria
I militari (tra i quali una donna) hanno sparato almeno 5 colpi. Sono feriti, ma non gravi. E' caccia all'uomo nella zona di Pegli

Sparatoria e tre carabinieri investiti da un'auto rubata a Genova Pegli. Almeno due uomini (probabilmente armati) in fuga. E' successo oggi pomeriggio poco dopo le 16 sulla rampa d'uscita dell'autostrada A10 (nella foto), a pochi metri dal campo di allenamento del Genoa intitolato a Gianluca Signorini (il capitano rossoblù morto nel 2002 di Sla).

I tre carabinieri (tra i quali una donna) hanno individuato un'auto (forse una Toyota Yaris) segnalata come rubata. I militari hanno intimato l'alt alla vettura che procedeva in discesa verso Genova. A bordo c'erano due persone che, invece di fermarsi, hanno accelerato e speronato un mezzo dell'Arma, investendo anche la carabiniera che era in piedi fuori dall'auto. I carabinieri hanno risposto all'aggressione sparando almeno cinque colpi. L'auto si è fermata e i due banditi sono scesi e sono fuggiti a piedi.

Due ambuilanze, subito intervenute, hanno portato i tre carabinieri all'ospedale. La più grave sarebbe la donna che, comunque, non risulta in pericolo di vita. Immediatamente, è scattata una caccia all'uomo in tutta la zona circostante. Pegli, è una frazione di Genova (la più a Ponente prima di Voltri). L'area, nei pressi dell'autostrada, è terrazzata con molti orti coltivati a basilico. Come si diceva, la rampa autostradale della A10 a Pegli, passa proprio sopra il centro sportivo del Genoa. I calciatori rossoblù, agli ordini di Ballardini, hanno dovuto sospendere l'allenamento.

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