Genova, la protesta degli sfollati: "Fateci recuperare le nostre cose"

Categorico il sindaco Bucci: "Non si entra finché non è accertata la sicurezza delle case"

Protesta degli sfollati a Genova, dopo il crollo del ponte Morandi. Gli abitanti di via Porro, evacuati perché le loro case si trovano sotto al troncone del viadotto, si sono riuniti di fronte agli uffici della Regione, dove si sta svolgendo un consiglio regionale e comunale congiunto per fare il punto sulla vicenda. 

Come riporta Il Secolo XIX, gli sfollati chiedono ai politici locali di poter tornare nelle loro abitazioni per recuperare gli effetti personali, ma il sindaco di Genova Marco Bucci è stato categorico: "Quelle case sono off limits finché non avrò garanzie sulla sicurezza".

Le proteste sono scoppiate anche perché i cittadini non sono stati inizialmente ammessi in aula per il consiglio. Una delegazione è stata poi fatta accomodare nei posti riservati al pubblico.

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