Garlasco, pg Cassazione chiede annullamento assoluzione per Stasi

Roma, 17 apr. (LaPresse) - "Annullamento con rinvio". E' questa la richiesta del procuratore generale Roberto Aniello davanti ai giudici della prima sezione penale della Cassazione, che questa sera decideranno si Alberto Stasi, unico imputato per la morte della sua ex fidanzata Chiara Poggi, uccisa nell'agosto del 2007.

Nella requisitoria, durata circa un'ora e mezzo, Aniello sostiene di fatto la colpevolezza di Stasi. Secondo il pg "l'autore dell'omicidio ben conosceva la vittima come pure la casa" e "non ci sono elementi che parlino di altre persone" all'infuori di Stasi "che potessero avere un movente per uccidere Chiara Poggi". Di più, secondo la pubblica accusa di piazza Cavour, Alberto Stasi la mattina del 13 agosto sarebbe stato colto dal "panico" e sarebbe rientrato a casa Poggi "per controllare se Chiara era viva o morta".

Alberto Stasi, assolto in primo e in secondo grado, è arrivato in Cassazione con un'ora e mezza di anticipo e non ha rilasciato alcuna dichiarazione. Ad accompagnarlo c'erano due giovani legali del pool difensivo.

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