Fs, Uilm: Preoccupa bando Trenitalia per fornitura 500 treni regionali

Milano, 27 nov. (LaPresse) - "Ci preoccupano le condizioni poste nel bando licenziato da Trenitalia per la fornitura di 500 treni regionali. Ci risulta che nel testo in questione non ci sia alcuna clausola preferenziale per le aziende che operano in Italia ed in Europa". Lo rende noto Luca Colonna, segretario nazionale della Uilm che già guarda ai principali gruppi mondiali del settore ferroviario potenzialmente avvantaggiati rispetto ai nostrani. "E' bene considerare -continua Colonna - che, così com'è formulato il testo del bando di gara, rispetto ai 'competitor' internazionali, i fornitori tradizionali e più consolidati del gruppo Fs avrebbero più di qualche difficoltà. Si affaccerebbero, invece, con possibilità concrete di spuntarla, dei grandi gruppi mondiali che finora non sono riusciti ad aggiudicarsi gare nel mercato italiano ma che, non per questo, resteranno alla finestra. Pensiamo a quanti lavoratori diretti e dell'indotto collegato, finora impegnate nelle costruzioni ferroviarie soprattutto in ambito nazionale, possano risultare a rischio a livello professionale". Conclude il dirigente sindacale dei metalmeccanici Uil: "I grandi gruppi mondiali - sottolinea Colonna - ora possono partecipare a una gara come quella indetta da Trenitalia sulla base delle direttive Ue e al principio dell'accordo quadro. Ma il problema dei livelli occupazionali ora si pone con vigore".

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