Foley, Comitato di controllo impone ritiro foto da pubblicità Allam

Milano, 11 nov. (LaPresse) - Il Comitato di controllo per la pubblicità ha accolto l'esposto della famiglia Foley e dell'associazione Media & Diritto e ha ordinato la sospensione immediata della pubblicità del libro di Magdi Cristiano Allam 'Non perdiamo la testa. Il dovere di difenderci dalla violenza dell'Islam', che ritraeva James Foley poco prima di morire, accanto allo slogan '2014, l'anno dei tagliagola'. Lo comunica sul suo profilo Facebook Luca Bauccio, legale dei Foley in Italia. Il quotidiano sul quale è stata diffusa la pubblicità aveva comunque già provveduto a ritirare la foto del giornalista, a partire dal 28 ottobre, in seguito all'ondata di indignazione del web.

"L'utilizzo, peraltro a quanto risulta non autorizzato, dell'immagine di James Foley per promuovere la vendita di un prodotto, con un messaggio che instaura un macabro rinvio con il titolo del libro, costituisce un'inevitabile offesa alla dignità delle persona - si legge sull'ingiunzione pubblicata sul sito del Comitato di controllo per la pubblicità -. Infatti il gioco di parole e di concetti sul 'perdere la testa', correlato a quella immagine reale di sofferenza, si sostanzia in un cinico strumento di sfruttamento di sentimenti primari, di un dramma umano, emblema di atrocità, risultando in contrasto con l'art. 10 che impone tra l'altro il rispetto 'della dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni'".

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