Foibe, Mattarella: "Gravi rischi da odio etnico"
Basta alimentare il vento dell'odio. Il nostro Paese corre "gravissimi rischi" a causa "del nazionalismo estremo, l'odio etnico, la violenza ideologica eretta a sistema". Così il Capo dello Stato Sergio Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo. "Ricordiamo una pagina angosciosa, una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica". "Le foibe, con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono - ha sottolineato il presidente della Repubblica - il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta incompreso"