Foggia, bombe contro negozi: numerosi arresti

Le persone coinvolte sono accusate anche di estorsione, rapina e tentato omicidio

Numerosi arresti per gli attentati incendiari contro esercizi commerciali di Foggia, estorsioni, rapina e tentato omicidio. Polizia, carabinieri e guardia di finanza, dopo una tempestiva indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, stanno effettuando, dalle prime ore della notte, una vasta operazione di polizia giudiziaria nei riguardi dei responsabili di attentati incendiari. Sono dispiegati sul terreno operativo un centinaio di militari dell'Arma, finanzieri e agenti della polizia di Stato, con elicotteri e reparti speciali.

Nicola Morra, presidente della commissione Antimafia, si è complimentato per gli arresti e ha annunciato che in settimana sarà in visita a Foggia. "Venerdì - si legge in una nota - sarò a Foggia insieme ai miei colleghi di commissione Marco Pellegrini e Paolo Lattanzio (M5S), Luigi Vitali (FI) e Teresa Bellanova (PD), Una visita preparatoria per la missione ufficiale della commissione Antimafia da svolgere in tempi brevissimi. La nostra visita non sarà solo presso le istituzioni che hanno una costante necessità di sentire vicino lo Stato, ma anche presso coloro che hanno subito attentati e lutti per mano della mafia foggiana. Una mafia pericolosa, devastante che deve essere fermata e consegnata alla giustizia. Una mafia che con gli arresti di stamattina subisce un durissimo colpo: a tutta la magistratura e le forze dell’ordine va il nostro plauso e ringraziamento. Un intero territorio è stato mortificato da bombe, minacce, incendi e uccisioni di innocenti. Lo Stato è presente, e la nostra visita vuole essere un segno tangibile, soprattutto di unità di intenti, nel voler combattere insieme la criminalità organizzata”.

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