Foggia, agguato a San Marco: 4 morti, è la faida del Gargano
Uccisi a colpi di arma da fuoco. Il collegamento con un duplice omicidio del 20 giugno scorso nella stessa zona

Hanno ucciso il boss obiettivo dell'agguato e il suo guardaspalle, poi hanno inseguito per la campagna e ammazzato due contadini colpevoli solo di essere passati di lì su un "Fiorino" e di essere stati testimoni involontari dell'omicidio. E' successo questa mattina sulla strada provinciale 272 tra Apricena e San Severo nei pressi della stazione di San Marco in Lamis, nel foggiano. Quattro persone sono morte, uccise a colpi di arma da fuoco.

La vittima designata era Mario Luciano Romito, 50 anni, originario di Manfredonia, secondo gli inquirenti è uno dei capi del clan Romito da alcuni anni coinvolto nella "faida del Gargano" che vede dall'altra parte la famiglia Libergolis. Alla guida dell'auto (un "maggiolino" Volkswagen nero) c'era il cognato, Matteo De Palma. Pochi colpi sono bastati per uccidere entrambi.

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