Firenze, ucciso durante inseguimento: arrestati altri 4 rom. Salvini: "Devono marcire in galera"
Nuovo blitz nell'ambito delle indagini sulla morte di Duccio Dini, travolto mentre era fermo al semaforo sul suo scooter

Altri 4 arresti nell'ambito delle indagini sulla morte di Duccio Dini, il 29enne fiorentino che, in sella al suo scooter fermo a un semaforo in via Canova a Firenze, fu travolto il 10 giugno scorso da una delle auto che si stavano inseguendo per un regolamento di conti. I carabinieri stanno eseguendo dalle prime ore dell'alba un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal gip su richiesta della procura fiorentina, nei confronti di uomini di etnia rom. Nell'ambito della stessa indagine sono già stati arrestati il 65enne Amet Remzi e il 36enne Mustafa Dehran, entrambi rom, accusati di omicidio volontario. 

E in merito all'operazione arriva anche il commento del ministro dell'Interno Matteo Salvini. "Blitz dei carabinieri all'alba, arrestati altri 4 rom per l'omicidio di Duccio Dini, travolto mentre questi delinquenti si inseguivano a folle velocità per le strade di Firenze. Devono marcire in galera. Tornerò presto in città. Chi sbaglia paga", scrive su Twitter.

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