Firenze, bimba 14 mesi intossicata da cocaina e ansiolitici: è grave
E' ricoverata all'ospedale Meyer, è in corso un indagine per capire come abbia potuto assumere le sostanze

"Le condizioni sono stabili, le funzioni vitali sono autonome. La bimba è in osservazione ma non è in pericolo di vita". Lo afferma il dottor Lorenzo Mirabile, direttore U.O. Anestesia e Rianimazione presso l'azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer Firenze, commentando la vicenda della bimba di 14 mesi ricoverata in prognosi riservata nell'ospedale toscano per tracce di cocaina nel corpo. "La vicenda nasce quando la piccola è stata portata in ospedale per un'otite e uno stato di torpore. I medici di Lucca pensavano fosse attribuibile a un rapporto di contiguità con le strutture encefaliche, anche perché la meningite può essere conseguenza dell'otite. Ci sono stati dei controlli ma dalle analisi di laboratorio si sono scoperte tracce di sostanze stupefacenti", aggiunge ancora Mirabile. Il medico non si sbilancia su come la piccola possa aver assunto la droga. "La loro condizione affettiva è normale, la mamma è sempre presente e molto in apprensione", sottolinea il dottore.

 

 

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