Fermato senegalese per stupro della 15enne a Jesolo. Salvini: "Subito via dall'Italia"
Rintracciato a Mestre il giovane, che aveva trovato rifugio in una struttura ricettiva

Un 25enne senegalese è stato fermato per la violenza sessuale subita da una 15enne a Jesolo giovedì notte. L'uomo è stato rintracciato dalla squadra mobile di Venezia in un albergo a Mestre, dove aveva trovato rifugio, ed è stato portato nel carcere Santa Maria Maggiore. La giovane era in vacanza e dopo aver trascorso la serata con gli amici in un locale in piazza Mazzini si è allontanata ed è stata aggredita.

Il 25 enne, secondo quanto scrive sui social il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è un migrante irregolare con precedenti penali già condannato in passato a lasciare l'Italia, ma avendo avuto una bambina con una donna italiana "questo verme non può essere espulso". "Roba da matti", attacca il vicepremier, che rilancia sul decreto sicurezza che sta mettendo a punto. "Se un clandestino stupra, ruba, uccide o spaccia, se ne torna a casa subito, senza se e senza ma", l'affondo del numero uno del Viminale, che si rifà anche a un altro caso, un tentativo di abuso a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto, dove un marocchino irregolare ha tentato di abusare di una 17enne, salvata dal fidanzato. "Nel decreto sicurezza che ho in testa, bestie come lui saranno prontamente rimandate al loro Paese", rincara il leader del Carroccio.

Sui fatti è scattata la polemica politica. "Sono conseguenza solo e soltanto delle dissennate politiche attuate dalla sinistra al governo negli ultimi cinque anni", attacca il vicepresidente del Senato in quota Lega, Roberto Calderoli. Accusa rispedita al mittente dai dem. "Salvini, avevi assicurato che con te tutto cambiava", replica Emanuele Fiano, "facevi solo propaganda: Spiagge sicure è solo un bluff". Intanto, il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, annuncia che organizzerà "al più presto" 'passeggiate della sicurezza' a Jesolo, sulla scorta di quelle di luglio sulle spiagge di Rimini con "i patrioti polacchi", militanti del movimento di estrema destra Onr.

 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata