Fermato il presunto assassino di Yara. Non risponde ai pm. L'avvocato: E' sereno

Roma, 16 giu. (LaPresse) - Il gip di Bergamo ha convalidato il fermo di Massimo Giuseppe Bossetti presunto assassino di Yara Gambirasio . "Le forze dell'ordine, d'intesa con la magistratura, hanno individuato l'assassino di Yara Gambirasio", aveva annunciato nel pomeriggio il ministro dell'Interno Angelino Alfano, spiegando che l'assassino è una persona del paese della vittima.

CHI E' BOSSETTI, IL PRESUNTO ASSASSINO DI YARA. Si chiama Massimo Giuseppe Bossetti e ha 44 anni. Bossetti, originario di Clusone, è sposato e ha due figlie e un figlio. L'uomo, secondo quanto risulta dal dna è il figlio illeggittimo di Giuseppe Guerinoni, l'autista di Gorno morto nel 1999 a 61 anni. Il suo profilo genetico, infatti, corrisponde con una compatibilità del 99,99999987% a quello isolato da un macchia di sangue che era stata ritrovata sul corpo di Yara.

QUATTRO ORE DI INTERROGATORIO - Il presunto assassino di Yara in caserma a Bergamo in stato fermo ed è stato interrogato dagli investigatori per 4 ore, dalle 17 fino a poco prima delle 21. La moglie dell'uomo è arrivata al comando provinciale dei carabinieri di Bergamo, in via Valli. La donna è entrata in auto in caserma e si è coperta il volto per evitare di parlare con i molti giornalisti e le molte telecamere all'esterno dell'edificio.


VIDEO

LEGALE DELL'UOMO FERMATO: BOSSETTI NON HA RISPOSTO, E' SERENO. Il mio assistito nega tutto e si è avvalso della facoltà di non rispondere", ha detto il suo avvocato Silvia Gozzetti, nominata d'ufficio. Nessuna indiscrezione da parte del legale sul fatto che determinate per individuare Bossetti sia stata proprio la prova del Dna. "Gli viene contestato l'omicidio di Yara Gambirasio - si è limitata a dire - non ho ancora letto tutti gli atti. Aspettiamo le carte dalla procura. Bossetti è in stato di fermo e non di arresto - ha aggiunto- e non è stato ancora fissato l'interrogatorio di convalida davanti al gip". Bossetti - ha detto l'avvocato - "è sereno".

LA SPARIZIONE DI YARA E IL RITROVAMENTO DEL CORPO. Yara sparì il 26 novembre 2010 da Brembate (Bergamo) mentre tornava a casa dopo una lezione di ginnastica. Il corpo della ragazzina, che aveva 13 anni, è stato trovato il 27 febbraio, quasi tre mesi dopo, in un campo poco distante a Chignolo d'Isola.

SEQUESTRATA L'AUTO DEL PRESUNTO OMICIDA . I carabinieri del comando provinciale di Bergamo hanno sequestrato anche l'auto di Bossetti, residente a Mapello (Bergamo), ritenuto l'assassino di Yara Gambirasio. La vettura, una Volvo station wagon silver, è stata portata al comando dei carabinieri con un carro attrezzi.

INCASTRATO DAL DNA. "Secondo quanto rilevato dal profilo genetico in possesso degli inquirenti l'assassino della piccola Yara è una persona del luogo, dunque della provincia di Bergamo", ha detto Alfano. "Nelle prossime ore, saranno forniti maggiori dettagli - aggiunge il titolare del Viminale - ringraziamo tutti, ognuno nel proprio ruolo, per l'impegno massimo, l'alta professionalità e la passione investiti nella difficile ricerca di questo efferato assassino che finalmente non è più senza volto".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata