Fausto Brizzi, la procura chiede l'archiviazione per le accuse di violenza sessuale
Chiusa la vicenda che ha coinvolto il regista. La denuncia era partita da 'Le Iene'. Ma "il fatto non sussiste". E il mondo dei social si divide

La denuncia era partita da 'Le Iene', che aveva portato alla luce le testimonianze di quindici attrici che accusavano il regista Fausto Brizzi di averle molestate. La procura di Roma, però, riporta lo stesso programma tv sul suo sito, ora ha stabilito che "il fatto non sussiste" e ha chiesto l'archiviazione dopo la denuncia di tre donne per fatti avvenuti nel 2014, 2015 e 2017.

Gli inquirenti hanno indagato anche per due casi le cui denunce erano andate oltre i termini previsti dalla legge. Nonostante le donne abbiano raccontato di essere state molestate da Brizzi durante i provini nel suo loft, i pm non hanno riscontrato profili di natura penale. Sembra chiudersi, così, almeno per il momento, la vicenda che ha coinvolto il regista causandogli gravi danni professionali e di immagine.

Nel 2017, infatti, dopo i servizi di Le Iene, era stata cancellata la produzione del suo film di Natale 'Poveri ma ricchissimi' ed era stato messo ai margini dall'industria cinematografica. Il produttore Luca Barbareschi ha però annunciato che Brizzi, che ha messo sotto contratto per tre anni, tornerà sul set nelle prossime settimane per il nuovo film 'Modalità aereo'. "Brizzi è un genio. Ha una testa meravigliosa. Questo branco del #MeToo sono dei mentecatti. È una roba comica", aveva detto Barbareschi.

E mentre Fausto Brizzi cercherà di tornare alla sua vita, il mondo dei social si divide. Da una parte chi teme che questa conclusione della vicenda scoraggerà le donne dalla voglia di denunciare gli abusi. Dall'altra chi punta il dito contro la gogna mediatica e si chiede: chi restituirà a Brizzi il tempo perduto?

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