Faletti, Ferrero: Era classico artigiano piemontese che fa bene tutto

Torino, 7 lug. (La Presse) - "Giorgio è venuto tante volte al Salone, poi avevamo un comune amico, Antonio Ricci. Era un uomo di straordinaria generosità". Così Ernesto Ferrero, direttore del Salone del libro di Torino, fuori dalla camera ardente di Giorgio Faletti nel capoluogo piemontese. "Quando mia moglie - ha aggiunto - aveva raccolto il libro 'Ricette del cuore', i cui proventi andavano al banco alimentare, e aveva chiesto agli amici di descrivere il piatto del loro cuore, lui anche in quell'occasione scrisse un racconto bellissimo e mandò una foto di lui bambino". "Ancora non riesco a crederci - ha concluso Ferrero - non posso crederci. Era un uomo di una vitalità e generosità e creatività straordinaria, con una presa diretta sulla vita ma anche una grande professionalità. Era il classico artigiano piemontese che fa bene tutto quello che fa".

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