Eurostat, male l'Italia: un giovane su 4 non studia e non lavora
Il Paese è il peggiore in Europa con la percentuale più alta pari al 25,7%

Nel 2017 un giovane su 4 in Italia, di età compresa tra i 18 e i 24 anni, non era né occupato né stava studiando. È quanto emerge da uno studio di Eurostat, secondo cui il Paese è quello in Europa con la maggiore percentuale di Neet, i giovani fino ai 24 anni che non studiano e non cercano lavoro, pari al 25,7%. Una percentuale simile si registra a Cipro, dove i Neet sono il 22,7%, seguono poi Grecia (21,4%), Croazia (20,2%), Romania (19,3%) e Bulgaria (18,6%).

Un tasso Neet superiore al 15% è stato registrato anche in Spagna (17,1%), seguito da Francia (15,6%) e Slovacchia (15,3%). Al contrario, la percentuale più bassa di Neet si registra nei Paesi Bassi (5,3%), davanti a Slovenia (8%), Austria (8,1%), Lussemburgo e Svezia (entrambi a 8,2%), Repubblica Ceca (8,3 %), Malta (8,5%), Germania (8,6%) e Danimarca (9,2%). Circa 1 su 5 a Cipro (22,7%), Grecia (21,4%), Croazia (20,2%), Romania (19,3%) e Bulgaria (18,6%). A livello Ue, nel 2017 circa 5,5 milioni di giovani su 38 milioni di età compresa tra i 18 e i 24 anni (pari al 14,3%) non erano né occupati né in formazione. 

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