Eternit, avv. Bonetto: Sentenza reazionaria e brutale, non ci piegherà

Torino, 21 nov. (LaPresse) - "Non sarà una sentenza reazionaria e brutale a piegarci. Noi non ci fermiamo, si riparte da un'altra via". Così Sergio Bonetto, legale di parte civile nel processo Eternit, in un'intervista a 'Repubblica'. "Se ci sarà il rinvio a giudizio per omicidio e lesioni - aggiunge - ci costituiremo parte civile. Aspettiamo di vedere che tipologie di casi ha individuato Guariniello. E poi anche la sentenza della Cassazione lascia aperti degli spiragli: aspettiamo di vedere le motivazioni, ma se fosse riconosciuta la responsabilità di Schmidheiny potremmo comunque cercare di portare avanti le cause civili".

"C'è sempre meno interesse per i diritti dei lavoratori. La norma da applicare è vecchia e i giudici si sono fermati alla questione formale", ha aggiunto. "Resta la sostanza - aggiunge - Schmidheiny continua a negare la sua responsabilità, ma i morti non si possono nascondere e non è detto che non si arrivi a pene più pesanti. Un modo per risparmiarsi tutto questo ce l'avrebbe: proponga risarcimenti dignitosi e poi riconosca la responsabilità morale per le persone morte nelle sue fabbriche".

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