Estate, il primo controesodo segnato anche dal maltempo
Da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa proprio nel primo weekend dopo Ferragosto con i primi rientri per i 21 milioni di italiani in ferie

Primo controesodo all'insegna anche del maltempo per alcuni dei 21 milioni di italiani in vacanza ad agosto. "Oggi e lunedì ancora un po' di temporali si formeranno al centro-sud, a causa delle infiltrazioni in quota di aria più instabile, spinta sul nostro Paese da una debole circolazione ciclonica presente nel Mediterraneo. Da martedì e per tutta la parte centrale della prossima settimana - spiegano i meteorologi del Centro Epson Meteo - questa instabilità tenderà però ad attenuarsi, limitandosi a favorire temporali isolati più che altro sulle zone montuose del Nord, estremo Sud e Sicilia. Dal punto di vista termico, il clima resterà estivo, particolarmente al Centro-Nord dove, nella prima parte della prossima settimana, è attesa una ulteriore lieve intensificazione del caldo, con temperature anche di 3-4 gradi oltre la media stagionale e punte fino a 34-35 gradi. Il caldo subirà probabilmente una decisa attenuazione durante il prossimo fine settimana, a partire dal Nord, grazie a una perturbazione in arrivo da Nord Europa". E queste informazioni interessano a quasi tre italiani su quattro. Il 74% per le vacanze guarda le previsioni metereologiche che influenzano partenze e rientri.

È quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Ixè diffusa proprio nel primo weekend dopo Ferragosto con i primi rientri per i 21 milioni di italiani in ferie in questo mese che ha fatto segnare temperature minime superiori di ben 3,3 gradi rispetto alla media del periodo secondo l'Ucea nella prima decade. Le elevate temperature sono state però accompagnate - sottolinea la Coldiretti - sul territorio nazionale da violenti temporali, nubifragi e grandine che hanno colpito a macchia di leopardo sulla Penisola. Sono gli effetti dei cambiamenti climatici con la tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo. Il risultato è che il 2018 si è classificato fino ad ora come l'anno più bollente dal 1800 con una temperatura superiore di 1,46 gradi rispetto alla media storica nei primi sette mesi dell'anno secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr, ma lungo lo Stivale si contano anche oltre mezzo miliardo di danni provocati dal maltempo all'agricoltura con coltivazioni distrutte, alberi abbattuti e aziende allagate, ma anche frane e smottamenti.

Tornando al meteo, ecco una domenica, secondo le previsioni del Centro Epson Meteo, segnata dall'alternanza tra sole e momenti nuvolosi al Sud e sulle Isole con rovesci e temporali sparsi più probabili sulla Sardegna, sul centro-nord della Sicilia e nelle zone interne delle zone meridionali. Al Centro temporali pomeridiani più probabili attorno ai rilievi abruzzesi, sul Lazio, su Umbria e bassa Toscana. Al Nord temporali isolati sulle Alpi lombarde e sull'Alto Adige. Tempo più soleggiato sulle coste e sulla Valle Padana. Temperature senza grandi variazioni. Venti in generale deboli. E la giornata di lunedì? Al mattino alternanza tra sole e nuvole al Sud, con qualche rovescio o temporale su Sicilia e bassa Calabria; tempo più soleggiato al centro-nord. Nel pomeriggio tempo soleggiato in gran parte del Nord, Toscana e Marche, fatta eccezione per un po' di nuvole e qualche improvviso temporale sulle Alpi, specie sui settori centrali; tra sole e nuvole nel resto d'Italia, con rovesci e temporali qua e là su zone interne del Centro, Campania, Puglia centro-meridionale, Calabria, Sicilia e Sardegna. Temperature stazionarie o in leggero aumento al Nord e sulla Sardegna; in lieve calo proprio in Calabria e Sicilia.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata