Estate, Coldiretti: Grigliate per 2 italiani su 3, i consigli

Roma, 12 ago. (LaPresse) - "Quasi famiglie italiane su tre (62 per cento) colgono l'occasione dell'estate per partecipare alle tradizionali grigliate al mare, in montagna, nei parchi, in campagna o nelle case dotate di spazi adeguati". E' quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixè dalla quale si evidenzia una grande passione degli italiani per la cucina all'aria aperta. "Se la maggioranza del 47 per cento di quanti amano le grigliate le preferisce a base di carne, per il 40 per cento - sottolinea la Coldiretti - vanno bene tutte mentre appena una minoranza del 7 per cento solo quelle di pesce e il 6 per cento solo di verdure".

"Per avere un ottimo risultato dalla cottura con il barbecue - continua la Coldiretti - sia che si predispongano grigliate di carne, di pesce o di verdure, il consiglio di base è quello di ricorrere a materie prime di qualità, molto meglio se Made in Italy, che garantiscono freschezza e genuinità. I tagli di carni bovine italiane, a partire da quelli delle razze bianche come Chianina, Maremmana, Marchigiana, Podolica e Romagnola sono perfetti per essere arrostiti alla griglia, ma anche la braciola di maiale e le salsicce di suino italiano hanno caratteristiche qualitative inappuntabili".

"Un perfetto posizionamento del barbecue lontano da luoghi a rischio incendio è la prima operazione necessaria per poter lavorare in sicurezza e con i migliori risultati. Occorre - segnala la Coldiretti - un piano d'appoggio stabile e sicuro. Anche la strumentazione deve essere adeguata: non possono mancare graticola, pinze, pennello e guanti". Norma fondamentale è che il barbecue non può mai essere lasciato incustodito, ma deve essere vigilato a vista soprattutto in presenza di bambini che vanno tenuti a debita distanza.

"Per realizzare una buona brace - continua la Coldiretti - è consigliabile impiegare della carbonella di qualità. Il legno può trasmettere dei profumi al cibo, ma anche rovinarne i sapori se troppo ricco di resina". "La cottura delle pietanze deve essere avviata soltanto quando le fiamme sono sparite: l'ideale - precisa la Coldiretti - è la carbonella ardente coperta da cenere spenta. Anche il posizionamento della griglia e la sua distanza dalla carbonella deve tener conto della forza del calore emanato. E' buona norma non rigirare continuamente le pietanze sulla griglia, evitando di bucare la carne per vedere se è cotta".

"Dopo la cottura - informa la Coldiretti - i cibi vanno sistemati su un tagliere di legno con bordi scanalati e fatti riposare qualche secondo prima del taglio. A conclusione della grigliata - conclude la Coldiretti - spegnere la carbonella per scongiurare il rischio che qualche scintilla caduta su vegetazione secca possa innescare un incendio".

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