Estate, Coldiretti: 30milioni di italiani in vacanza, spesa per 15 mld

Roma, 13 giu. (LaPresse) - Sono 30 milioni gli italiani adulti che hanno deciso di trascorrere una vacanza durante l'estate 2015 per un spesa complessiva che raggiunge il valore di 15,1 miliardi tra alloggio, alimentazione, servizi e svaghi. E' quanto emerge da una analisi di Coldiretti/Ixe' che evidenzia un aumento dell'8 per cento dei vacanzieri, in occasione del primo weekend dopo la fine delle scuole che dà il via alle prime partenze. Rispetto allo scorso anno - sottolinea la Coldiretti - c'è anche un 16 per cento degli italiani che dichiara di spendere di meno, così come un 3 per cento che ha deciso di aumentare il budget. Ben il 14 per cento degli italiani in vacanza - sottolinea la Coldiretti - parte a giugno anche per avvantaggiarsi delle offerte convenienti con i listini per l'alloggio, il vitto e per le attività ricreative, che possono essere scontati anche del 30 per cento.

Particolarmente gettonate quest'anno sono le vacanze brevi, sottolinea la Coldiretti, con l'11 per cento degli italiani che prevede una durata inferiore ai tre giorni, il 17 per cento da 4 giorni a una settimana, il 16 per cento da una a due settimane, l'8 per cento da due a tre settimane, il 4 per cento da tre a quattro settimane e il 3 per cento oltre un mese, tra quelli che hanno già deciso. Rispetto allo scorso anno l'8 per cento ha scelto destinazioni più vicine mentre il 6 per cento le ha allungate. In ogni caso l'82 per cento dei vacanzieri resterà in Italia, con il mare a fare la parte del leone per 7 italiani su 10, seguito dalla montagna con il 18 per cento, ma non mancano scelte alternative con l'aumento delle presenze in campagna, che è scelta dal 5 per cento dei vacanzieri.

Meno di un italiano in vacanza su tre (31 per cento) - precisa la Coldiretti - ha scelto di alloggiare in alberghi o pensioni, con il 36 per cento che si è orientato verso case o appartamenti di proprietà, di parenti e amici, mentre un ulteriore 15 per cento le affitta. La ripresa del settore turistico - sottolinea la Coldiretti -, dove trovano lavoro un milione di persone, molte delle quali proprio durante il periodo estivo, ha un effetto diretto su tutti quei profili professionali utilizzati dalle strutture vacanziere come cuochi, camerieri, addetti all'accoglienza, all'informazione, ai servizi e all'assistenza alla clientela, ma a beneficiare del maggiore flusso sono tutte le strutture economiche impegnate a offrire prodotti e servizi, a partire da quelle agroalimentari, con circa 1/3 della spesa turistica che è destinata al cibo.

Un segnale positivo - conclude la Coldiretti - viene anche dall'aumento degli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso di crescita del 5 per cento dai Paesi extraeuropei spinto dal miglioramento della situazione economica ma anche dall'appuntamento dell'Expo, secondo le previsioni Ciset per il 2015.

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