Esposito (Copasir): Vaticano nel mirino del terrorismo islamico

Roma, 9 set. (LaPresse) - "Il Vaticano rappresenta un nemico per gli estremisti islamici, non solo la minaccia di un attentato è credibile, ma anche da valutare con molta attenzione in riferimento all'evoluzione di questi mesi". Lo riferisce in un'intervista a 'Il Mattino' il senatore del Nuovo CentroDestra, Giuseppe Esposito, vicepresidente del Copasir, in seguito all'audizione tenuta ieri dal direttore dei Servizi di Sicurezza Giampiero Massolo al Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica. "L'Isis può utilizzare fonti finanziarie notevolissime - dice Esposito- la guerra lanciata contro l'Occidente la può gestire con un esercito 'a pagamento' in grado di seminare terrore in nome del fondamentalismo religioso". "Non esiste però un rischio di infiltrazioni terroristiche legato agli sbarchi dei migranti in Italia. Chi arriva su un barcone - afferma il senatore Ncd - sa che dovrà comunque affrontare dei controlli una volta giunto nel nostro Paese. Il pericolo semmai è nel rapporto tra gli scafisti, particolarmente in Libia, e le organizzazioni jihadiste nordafricane che si arricchiscono sul traffico dei disperati". "Circa gli ostaggi italiani in mano ai fondamentalisti - conclude il vicepresidente del Copasir - gli analisti dei nostri Servizi riferiscono che siamo in una fase aperta e questo può indurre all'ottimismo".

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