Esplosione via Brioschi, fermato per strage papà bimbe ustionate
L'uomo, per uccidere la moglie Micaela e le due figlie, è accusato di aver manomesso il tubo del gas

Fermato per strage Giuseppe Pellicanò, marito di  Micaela Masella morta nell'esplosione della palazzina di via Brioschi a Milano. La polizia giudiziaria ha eseguito nei suoi confronti il fermo di indiziato di delitto disposto dal procuratore aggiunto Nunzia Gatto e Elio Ramondini.

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L'uomo, per uccidere la moglie Micaela Masella e le due figlie, è accusato di aver compiuto atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità, scollegando il rubinetto dell'impianto del gas dal flessibile dei fornelli, così causando la fuoriuscita del gas sino al momento dell'esplosione avvenuta il 12 giugno scorso alle 8.45 e da cui è derivata la morte di tre persone. L'uomo, dimesso contestualmente dal Niguarda, è stato condotto dalla Squadra Mobile a San Vittore.

 

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