Esondazioni in Liguria e Piemonte. Chiesto lo stato di emergenza nelle due regioni
Chiamparino: Precipitazioni più intense rispetto al 1994. Paura per le piene dei corsi d'acqua anche nel Ponente Ligure

Sferza il nord-ovest la forte ondata di maltempo annunciata dalla previsioni: gli enti di protezione civile locale hanno diramato avvisi di allerta soprattutto in Liguria, con particolare attenzione alla zona dal confine con la Francia sino al monte di Portofino, e in Piemonte. Proprio nel cuneese si teme una grave alluvione dopo che il Tanaro è esondato a Ceva e Garessio e il Po si è ingrossato, uscendo dagli argini ai Murazzi a Torino. Lo stabilimento Ferrero di Alba resterà chiuso dalle 18 di stasera e domani per l'emergenza. La decisione è stata presa a scopo precauzionale. 

In alta Valle Tanaro le intense precipitazioni hanno determinato un notevole incremento dei livelli idrometrici del fiume e dei suoi affluenti che hanno superato le soglie di pericolo e sono esondati in molti punti a Garessio e a Ceva. La viabilità in Valle Tanaro è interrotta a tratti in via cautelare e a tratti per frane e allagamenti. Le scuole sono chiuse e tutti i volontari della provincia di Cuneo, con rinforzi dalla altre province piemontesi, sono mobilitati per fronteggiare l'emergenza.

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TOTI: CHIEDEREMO STATO DI EMERGENZA CON PIEMONTE. "Ho sentito telefonicamente il presidente della Regione Piemonte Chiamparino e, ciascuno per il proprio territorio, presenteremo al governo la richiesta di stato di emergenza: i danni in Liguria sono abbastanza pesanti, anche se non drammatici, con ponti crollati e strade interrotte per frane o smottamenti", ha annunciato il presidente della Regione Giovanni Toti. "Abbiamo convocato per domani a mezzogiorno la Giunta regionale - ha aggiunto il governatore della Liguria - per fare il punto della situazione rispetto ai danni provocati da questa perturbazione e delegare l'assessore Giampedrone per la richiesta di stato di emergenza".

"Da domani saremo in campo - continua l'assessore Giampedrone - per i sopralluoghi nelle zone più colpite e la computa dei danni con i nostri tecnici del dipartimento di Protezione Civile: la situazione è molto critica e perdurerà per tutta la serata e la nottata, l'allerta rossa terminerà infatti nella giornata di domani. Nonostante i molti danni e le criticità importanti sui territori, la macchina della Protezione civile ha funzionato e merita un plauso, insieme al Centro Meteo Arpal,  per avere contribuito alla gestione dell'allerta e dell'emergenza successiva, facendo in modo che le persone siano state in luoghi sicuri e non si siano messe in condizioni di difficoltà - così da poter commentare ora i numerosi danni, ma nessuna conseguenza per le persone. Tutto ciò è sicuramente frutto di un lavoro fatto dall'amministrazione regionale e di una cultura della sicurezza che sta aumentando.  Comunque la Sala Operativa continuerà a essere aperta e presidiata con i nostri tecnici e con i Vigili del Fuoco fino al cessata allerta per continuare a supportare i territori e ad accompagnarli".

Per verificare di persona i danni al territorio domani il Presidente della Regione Liguria, Toti e l'assessore Giampedrone effettueranno nel primo pomeriggio un sopralluogo nel savonese, nelle zone più colpite dal maltempo e alle 15 parteciperanno a un vertice in Prefettura a Savona con i sindaci del savonese e dell'imperiese per fare il punto della situazione.

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