Enciclica Papa: Famiglia e matrimonio solo da unione tra uomo e donna

Città del Vaticano, 5 lug. (LaPresse) - La famiglia è fondata sul matrimonio, inteso come unione stabile tra uomo e donna. Questo uno dei cardini contenuti nel quarto capitolo dell'Enciclica 'Lumen Fidei' firmata da Papa Francesco e presentata oggi in Vaticano. "Essa nasce - si legge - dal riconoscimenti dell'accettazione della bontà della differenza sessuale e, fondata sull'amore di Cristo, promette un amore che sia per sempre e riconosce l'amore creatore che porta a generare figli. Il primo ambito - scrive Bergoglio - in cui la fede illumina la città degli uomini si trova nella famiglia: penso anzitutto all'unione stabile tra uomo e donna nel matrimonio".

"MATRIMONIO SUONA SINFONIA DELLA FEDE". Solo l'amore tra un uomo e una donna, dice Papa Francesco, quello basato sul matrimonio, può essere letto in "termini poetici e musicali", è capace cioè di suonare "la sinfonia" della fede. Inoltre - è il riferimento è chiaro - il matrimonio deve nascere "dal riconoscimento e dall'accettazione della bontà della differenza sessuale", deve essere "per sempre", perchè permetta "di donare l'intero futuro alla persona amata".

"CREDENTE NON E' ARROGANTE". Il credente non è arrogante, la fede non è una verità che si impone con la violenza, non è una verità che schiaccia il singolo. Papa Francesco, nella sua prima Enciclica ribadisce un cocnetto che dal primo giorno sul soglio pontificio non ha mai smesso di ripetere: la verità rende umile il credente, la "sicurezza" della fede mette l'uomo in cammino e rende possibile "il dialogo con tutti".

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