Ebola, medico Emergency contagiato: Non sono untore, ma soldato ferito

Roma, 26 dic. (LaPresse) - Parla il medico di Emergency contagiato dal virus Ebola e lo fa con una lettera pubblicata da 'Repubblica'. "Non credo di essere un 'eroe' ma so per certo di non essere un 'untore': sono solo un soldato che si è ferito nella lotta contro un nemico spietato. Una delle cose più belle che ho letto in questi giorni è un articolo online che parla di solidarietà, di rispetto, di dignità. E non posso non pensare ai miei colleghi di Emergency che, anche in questi giorni, sono in Sierra Leone cercando di fare sempre di più e sempre meglio per curare i malati di Ebola".

"Ebola - prosegue il medico di Emergency - è un mostro terribile e temibile ma sono convinto che la sconfitta di questo mostro dipenda in larga misura dal fronte che lo ostacola. Spero che questo fronte possa allargarsi e opporsi a Ebola in modo sempre più efficace".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata