Eataly, Farinetti: Non amo le catene, noi siamo un gruppo di fratelli

Chieri (Torino), 17 apr. (LaPresse) - "Qui c'è proprio l'essenza di Eataly: l'armonia, la convivialità e l'intreccio con territorio. Eataly non è una catena. Io odio le catene. Eataly è un gruppo di fratelli: hanno un cognome in comune che è Eataly, ma poi hanno nomi diversi. Come tutti i fratelli hanno valori comuni di base uguali dati dai genitori ma alla fine hanno caratteri diversi". Così il patron di Eataly Oscar Farinetti intervenendo all'inaugurazione di Eataly in collina a Chieri, nel torinese. Il punto Eataly sarà un polo del gusto grazie alla collaborazione fra Caffè Vergnano, Michelis e Pepino gelati.

"Questo è Eataly. Soprattutto - ha aggiunto Farinetti - l'intreccio con le persone del territorio. Io non sono d'accordo con la presunzione di alcune catene che pensano di saper fare il prodotto sempre e comunque in tutto il mondo. Devi sempre collaborare. Come a New York, dove siamo coi Bastianich, come in altre parti del mondo e d'Italia siamo insieme a degli specialisti del territorio". "Bisogna lavorare molto - ha spiegato - su questo concetto di interpretare il territorio col cibo sostenibile, di qualità, che deve essere molto pulito e molto buono".

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