Due alpinisti morti di freddo sul Cervino
Sopresi dalla tempesta non sono riusciuti a raggiungere il rifugio: dispersi da giovedì sera

Erano dispersi da giovedì sera sul Cervino e sono stati ritrovati senza vita stamane a una quota di tremila metri circa, uccisi probabilmente dal freddo. I due, inglesi, stavano scendendo lungo la via normale del Cervino quando, duecento metri sotto la capanna Carrer, un bivacco che avrebbe potuto salvare loro la vita, si sono ritrovati nel pieno di una tempesta. Era stato diramato un avviso di temporale, ma forse i due lo avevano sottovalutato. A quell'altitudine la temperatura va sotto lo zero, le precipitazioni sono nevose e i venti sono fortissimi.

Due operatori dello stesso soccorso alpino, che erano andati su a cercarli, erano dovuti tornare a valle a causa delle proibitive condizioni meteo. Stamane è andato in quota un elicottero e così è arrivata la macabra scoperta. I due avevano lasciato gli zaini appesi alla parete con le corde e si erano messi al riparo come potevano poco distante, in attesa evidentemente che passasse la tempesta. Ma non ce l'hanno fatta. I corpi sono stati portati in Valtournenche.

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