Donna uccisa a Milano, fermato marito: ha confessato l'omicidio
Rosanna Belvisi era stata trovata senza vita nella sua abitazione dopo che l'uomo aveva chiamato i soccorsi

La polizia di Stato ha fermato per omicidio Luigi Messina, marito di Rosanna Belvisi, trovata morta ieri in via Coronelli a Milano. La donna è stata trovata morta ieri, uccisa da una ferita da arma da taglio in casa sua in via Cirinelli 11, zona Lorenteggio. Rosanna Belvisi viveva con il marito nell'alloggio al piano terra, e proprio lui ha chiamato i soccorsi attorno alle 15. In serata Luigi Messina è stato portato in questura per essere sentito dagli inquirenti. Ad indagare sul caso la Mobile di Milano.

ANNI DI VIOLENZE. "Per lungo tempo ha negato le responsabilità, fino alle 3 di notte quando ha confessato". Così il capo della squadra mobile di Milano, Lorenzo Bucossi, in merito al fermo per omicidio di Luigi Messina. Il femminicidio, spiega Bucossi, "nasce da una lunga serie di anni di violenze. Ieri mattina dopo l'ennesima discussione per gelosia, nel corso della qual lui sostiene di essere stato provocato, con un coltello da cucina l'ha accoltellata. Ha ammesso di essere stato lui". Quanto all'arma del delitto, Messina "ha lasciato il coltello a circa un paio di chilometri da casa in un tombino. Ha avuto l'accortezza di cambiarsi e di gettare i vestiti in una zona boschiva", continua il capo della mobile.

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