Dolce e Gabbana, pg chiede assoluzione. Gli stilisti: Soddisfatti

Milano, 25 mar. (LaPresse) - L'avvocato Massimo Dinoia ha espresso la sua soddisfazione per la richiesta del pg di Milano Gaetano Santamaria Amato di assolvere Domenico Dolce e Stefano Gabbana, accusati di dall'accusa di omessa dichiarazione dei redditi, "perché il fatto non sussiste". "Abbiamo avuto la fortuna di aver trovato uno dei magistrati più esperti d'Italia in materia tributaria - ha aggiunto Dinoia - e ha subito capito che non c'era alcuna estero vestizione". Per i pm Gaetano Ruta e Laura Pedio, che hanno coordinato l'inchiesta, infatti gli stilisti nel 2004 avrebbero costituito una società ritenuta fittizia in Lussemburgo, la Gado, per ottenere vantaggi fiscali. Lo scorso 19 giugno, gli stilisti sono stati condannati in primo grado a un anno e 8 mesi (pena sospesa) assieme al loro commercialista Luciano Patelli e ad altri 3 manager (a un anno e 4 mesi), tra cui Alfonso Dolce, fratello di Domenico.

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