Dimissioni papa, Benedetto XVI: Rinunciato in libertà, Cristo ci guida

Città del Vaticano, 13 feb. (LaPresse) - Benedetto XVI ha fatto il suo ingresso nell'Aula Paolo VI in Vaticano per la sua penultima udienza generale, prima di lasciare il soglio pontificio. Ovazioni, applausi e commozione hanno accolto il Pontefice. I fedeli nell'aula sono 3.500. Dopo i saluti iniziali in varie lingue, c'è stato anche un attimo di apprensione per il ritardato arrivo del pontefice. L'attesa poi si è sciolta alle 10.40 con il grande applauso all'apparire del santo Padre. La folla, prima dell'arrivo del Papa, ha intonato lungamente 'Benedetto, Bendetto' "Ho rinunciato al ministero che il Signore mi ha affidato, in piena liberà e per il bene della chiesa". Così Benedetto XVI durante l'udienza generale nell'aula Paolo VI al Vaticano, nel suo intervento a braccio. "Ho pregato a lungo e ho esaminato davanti a Dio la mia coscienza, ben consapevole della gravità di tale atto" aggiunge il Santo Padre. "Ma altrettanto sono consapevole di non essere più in grado di svolgere il ministero petrino con la forza che esso richiede" ha proseguito il Papa. "Continuate a pregare per me e per il bene della Chiesa. Mi sostiene e mi illumina la certezza che la Chiesa è Cristo, il quale non le farà mai mancare la sua guida e la sua cura. Ringrazio tutti per l'amore e la preghiera con cui mi avete accompagnato" ha aggiunto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata