Difende i cani dai cinghiali: morto. Il sindaco di Cefalù: Tragedia annunciata

Roma, 9 ago. (LaPresse) - E' morto dopo essere stato aggredito da alcuni cinghiali. La tragedia è avvenuta a Cefaluù. La vittima, Salvatore Rinaudo, 77 anni, era in compagnia della moglei quando, secondo una prima ricostruzione,gli animali selvatici avrebbero attaccato i suoi cani. Così, nel tentativo di difenderli, è stato assalito dai cinghiali. A raccontarlo è stata la moglie 73enne, ricoverata in ospedale. Per l'uomo invece non c'è stato nulla da fare. La moglie invece è stata subito portata in ospedale in gravi condizioni.

IL SINDACO: DICHIARATO LUTTO CITTADINO. "Siamo colpiti e profondamente addolorati per quanto accaduto, questa notte, nelle campagne cefaludesi. Ma anche molto arrabbiati, perché questa è una tragedia annunciata" afferma Rosario Lapunzina, sindaco di Cefalù.


"Da tempo chiediamo che la Regione vari una legge per l'abbattimento controllato di una fauna, quella dei suidi, che, cresciuta a dismisura, danneggia le colture e, sopratutto, incute timore negli abitanti. Più incontri si sono succeduti, su nostra richiesta in Prefettura, ed è dell'ottobre scorso l'audizione, presso la IV Commissione ARS del Presidente dell'Ente Parco Madonie, che , a nome dei Sindaci, ribadiva la richiesta di misure urgenti, per permettere l'abbattimento degli animali", aggiunge il sindaco di Cefalù. "Questa mattina ho avvertito il preciso dovere di recarmi all'ospedale per sincerarmi delle condizioni di salute della signora Rosa Rinaudo", la moglie dell'uomo ucciso perché aggredito dai cinghiali, "a lei ho espresso, a nome della città, il cordoglio per la scomparsa del marito. Ho, altresì, disposto la proclamazione del lutto cittadino nel giorno dei funerali del signor Salvatore Rinaudo. Invito, inoltre, ad osservare un minuto di raccoglimento prima dell'inizio di tutte le manifestazioni pubbliche in programma in città da oggi e fino al giorno delle esequie". Lo dice in una nota il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina.

"Quello che è successo oggi è una tragedia annunciata. Da mesi, insieme agli altri sindaci del Parco delle Madonie, chiediamo alla Regione di approvare la proposta di legge che possa contenere il fenomeno e provvedere all'abbattimento controllato. Probabilmente, l'empasse del governo regionale ha creato uno stallo decisionale che ha messo in serio pericolo la sicurezza del territorio e l'incolumità dei cittadini e dei turisti". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta, commentando la notizia della morte di un uomo ucciso a Cefalù dai cinghiali.

"Non possiamo più aspettare - conclude il sindaco - la regione deve intervenire il prima possibile".

LA RISPOSTA DI CROCETTA-. "Premesso che i parchi attualmente godono di gestione autonoma, occorre definire immediatamente un piano di messa in sicurezza insieme ai direttori dei parchi, per tutte le aree fruibili dai cittadini. Nella giunta di lunedì delibereremo in tal senso. Il problema dell'eccessivo popolamento dei cinghiali, già nel ddl sui parchi è affrontato. Chiederemo al presidente della commissione Ambiente di estrapolare l'articolo in modo tale da inserirlo nel primo ddl utile che verrà discusso in aula. Ma intanto un piano di sicurezza immediato". Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, dopo la morte di un uomo attaccato da un cinghiale.

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