Diciotti: nessun accordo, nessuno sbarco
Non si sblocca la situazione della Diciotti dopo il nulla di fatto della riunione tecnica di Bruxelles di ieri e dal pattugliatore della guardia costiera fermo da giorni a Catania arriva un appello. "Data l’estrema criticità della situazione a bordo, autorizzate subito lo sbarco", si legge in una nota inviata ai ministeri dell’Interno, dei Trasporti, della Difesa e degli Esteri, alla Procura nazionale antimafia e alle procure di Palermo, Catania e Agrigento. Intanto i vicepremier ribadiscono le minacce all'Europa che non prende una decisione sui migranti. "Pronti a tagliare i 20 miliardi di contributi alla Ue", fanno sapere Salvini e Di Maio. La replica dell'Unione: " Le minacce non funzionano"