Desirée, per Procura Roma resta accusa omicidio e stupro di gruppo

Roma, 13 nov. (LaPresse) - Dopo la decisione del tribunale del Riesame di Roma che ha fatto cadere l'accusa di omicidio per due degli arrestati, non cambia la linea della procura nell'inchiesta sulla morte di Desiree Mariottini. Secondo gli inquirenti gli spacciatori diedero alla sedicenne una quantità di droga sufficiente ad ucciderla e ne erano consapevoli. Il tribunale del riesame ha invece fatto cadere l'accusa di omicidio nei confronti di Alinno Chima e Brian Minteh, e con tutta probabilità la stessa sorte toccherà alle accuse per le quali è indagato Mamadou Gara, il terzo straniero fermato a Roma, la cui udienza è fissata per domani. Nei confronti dei due stranieri le cui posizioni sono già state esaminate, il giudice ha anche derubricato l'accusa di violenza sessuale, che c'è stata ma non viene considerata di gruppo. Restano le accuse di spaccio. (Segue).

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata