Dalai Lama visita terremotati in Emilia

Mirandola (Modena), 24 giu. (LaPresse) - Il Dalai Lama ha visitato oggi le popolazioni terremotate dell'Emilia. Centinaia le persone che hanno accolto affettuosamente il leader spirituale, che si è concesso alla folla superando i cordoni di sicurezza delle forze dell'ordine. "Dovete essere determinati", ha detto rivolgendosi ai terremotati, spiegando che "solo questo vi aiuterà a costruire una nuova a casa e a tornare a guardare al futuro".

A riceverlo, oltre al presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, anche il vicepresidente del Friuli Venezia Giuglia, Luca Ciriani, che ha accolto il Dalai Lama nel campo Fvg1 di Mirandola. "E' stato per me un grande onore - ha detto Ciriani - accogliere e dare il benvenuto al campo al Dalai Lama, che con la sua forte personalità, il suo carisma e un profondo sentimento di amore per tutte le persone ha testimoniato l'importanza di guardare al futuro, in un clima di solidarietà capace di unire la gente nei momenti di dolore e difficoltà". La visita del Dalai Lama al campo è durata poco meno di un'ora. Ciriani ha consegnato in dono il distintivo della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia: "A nome di tutti i volontari presenti qui a Mirandola, quelli nella sede di Palmanova e quanti direttamente e indirettamente hanno aiutato alla realizzazione dei campi per i terremotati gestiti dalla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia - ha detto Ciriani - ho consegnato al Dalai Lama il nostro distintivo, ed è stato per me un grande onore e stimolo a continuare con impegno a far crescere la nostra Protezione civile".

Il Dalai Lama si è recato poi in Basilicata per continuare la sua visita in Italia. "Tra le 7 miliardi di persone che compongono la popolazione mondiale, ognuno possiede dentro di sé l'affetto e il buon cuore ricevuto dalla madre", ma non sempre emerge, ha detto nel corso di una conferenza stampa nella sala consiliare di Matera. Perciò, ha spiegato, "sono determinato fino alla morte a dedicarmi a favorire lo sviluppo del buon cuore".

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