Crotone, false fatture per oltre 2 mln: sequestrati beni a imprenditore

Reggio Calabria, 10 set. (LaPresse) - La guardia di finanza di Crotone ha scoperto la truffa fatta da una società di capitali per ottenere indebitamente un rimborso Iva per 461 mila euro attraverso la presentazione di false fatture. L'imprenditore è stato denunciato. L'impresa, costituita nel 2006, impegnata nel settore del commercio delle carni e al momento non operativa, secondo quanto accertato dai finanzieri, aveva chiuso il periodo d'imposta 2009 con un rilevante credito Iva e aveva avanzato istanza per ottenerne il rimborso. In particolare, erano stati indicati investimenti in opere murarie e acquisto di macchinari industriali e veicoli commerciali.

Le indagini delle fiamme gialle hanno rivelato che dietro ad un'apparente regolarità formale si nascondeva un sistema fraudolento basato sull'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un imponibile di due milioni e 490mila euro, con un credito Iva generato pari ad 490mila euro, di cui 460mila richieste di rimborso liquidate nel corso del 2010. Interpellati, i fornitori indicati dalla documentazione hanno negato di avere intrattenuto rapporti con la società crotonese. Per i beni immobili e mobili dell'azienda è stato disposto il sequestro preventivo, anche per equivalente.

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