Crollo viadotto, riapre la A6. Toti chiede 450 milioni di danni per il maltempo
Crollo viadotto, riapre la A6. Toti chiede 450 milioni di danni per il maltempo

La riapertura alle 11 del mattino, domani riapre anche la provinciale 29 di Cadibona

Riapre oggi, venerdì 29 novembre, alle 11 del mattino la carreggiata Sud dell'autostrada A6, interrotta dopo che una frana ha provocato il cedimento del viadotto fra Savona e Altare sulla carreggiata nord. E il giorno dopo, sabato, anche la strada provinciale 29 di Cadibona sarà riaperta.

A dare la notizia il governatore ligure Giovanni Toti che esprime la sua soddisfazione: "Una boccata d'ossigeno per la Liguria, che si unisce a un'altra buona notizia: lo sciopero nazionale delle ferrovie, proclamato da Usb e previsto per domani, è stato revocato in Piemonte, da cui partono la maggior parte dei treni che passano par la Val Bormida e che avrebbe causato tanti problemi ai cittadini che si spostano nel ponente. Dai Liguria, ci rialziamo anche questa volta!".

È stato firmato in Prefettura a Savona il protocollo di gestione del piano di monitoraggio e sicurezza della A6 Torino-Savona, indispensabile per la riapertura da parte di Autostrada dei Fiori della carreggiata sud a doppio senso di marcia con salto di carreggiata.

Una riapertura che era stata slittata e il Presidente della Regione ha detto perché "è stato reso necessario da ulteriori integrazioni e verifiche, dopo le forti piogge della giornata di ieri. La sicurezza dei cittadini è al primo posto, quindi è stato giustamente ritenuto di aspettare qualche ora in più".

Per Toti "una riapertura record che rappresenta un passo fondamentale per il ritorno alla normalità della nostra Regione, in particolare per la viabilità della Val Bormida".

Per la Liguria messa a durissima prova dal maltempo è anche il momento della conta dei danni. E ci ha pensato sempre Toti, stimandoli per 450 milioni di euro registrati a seguito delle precipitazioni eccezionali che hanno interessato il territorio da ponente a levante. "Ho inviato la richiesta dei danni al governo e al capo della Protezione civile - ha spiegato - per 85 milioni di euro di somme urgenze, 15 milioni per gli interventi di prima necessità e 350 milioni di euro per danni strutturali, che si aggiungono agli 80 milioni di euro già richiesti per la precedente ondata di maltempo".

Da Roma la ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli intanto ha annunciato il potenziamento dei collegamenti ferroviari nell'area del crollo del viadotto sulla A6.

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