Crollo al Flaminio, pm chiede un anno di carcere per proprietario
Rigo De Righi è accusato di disastro colposo insieme ad altre tre persone

Un anno di carcere. E' la richiesta di pena arrivata dalla procura di Roma per il proprietario dell'appartamento al quinto piano di Lungotevere Flaminio 70, crollato la notte tra il 21 e 22 gennaio del 2016. Giuseppe Rigo De Righi, questo il nome dell'uomo, è accusato di disastro colposo insieme ad altre tre persone ed è il solo ad aver chiesto il giudizio con rito abbreviato, che permette uno sconto di un terzo della pena.

Nel periodo precedente al crollo, nell'appartamento di De Righi erano stati avviati lavori di ristrutturazione per la creazione di un open space, durante i quali erano stati abbattuti alcuni tramezzi. Secondo l'accusa proprio i lavori avrebbero provocato il cedimento dell'appartamento, all'ultimo piano, sotto il quale sono crollati altri due piani.

Durante udienza preliminare, che si è tenuta oggi davanti al gup Costantino De Robbio, la pm Antonella Nespola ha chiesto la condanna di De Righi e il rinvio a giudizio dell'architetto, del progettista e del titolare della ditta dei lavori.
 

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