Croce Rossa: a Roma 'Jump', per immaginare la società del futuro

Al via, da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre, la tre giorni di incontri, worksho e redx con ospiti internazionali

Ospiti internazionali, politici, accademici, influencer e artisti, insieme a migliaia di volontari della Croce Rossa provenienti da tutta Italia, si ritrovano a Roma, dal 30 novembre al 2 dicembre nel Palazzo dei Congressi dell'Eur, per dare vita a 'Jump 2018: il futuro è ora!'. Jump 2018 apre venerdì 30, alle ore 16, con i saluti istituzionali della vice presidente del Senato Anna Rossomando, del governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti e del capo del Dipartimento di Protezione civile, Angelo Borrelli. Ad accoglierli, il presidente della Croce Rossa Italiana e della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Francesco Rocca

Il giorno di apertura è anche l'occasione per ascoltare le esperienze dei numerosi ospiti che, nel loro campo, hanno ottenuto risultati e superato ostacoli che altri ritenevano impossibili, come Maud Chifamba, la studentessa dello Zimbabwe inserita da Forbes tra le 5 donne più influenti dell'Africa, attiva nella battaglia per l'educazione delle ragazze provenienti dalle zone più svantaggiate del globo o come Matteo Flora, imprenditore, consulente ed esperto di Reputazione Online.

La giornata di sabato è dedicata ai REDx, angoli di approfondimento ideati sulla scorta del metodo lanciato dai TEDx, in cui personalità provenienti dal mondo delle nuove tecnologie, del sociale, delle emergenze e della migrazione si alterneranno nel raccontare le sfide di oggi e del futuro, delineando visioni e obiettivi in campi d'azione vicini alla Cri. Intervengono, tra gli altri, il rappresentante dell'UNHCR per il Sud Europa, Felipe Camargo; il professore Stefano Zamagni, economista ed esperto di Terzo Settore; Stefano Orlando, ricercatore del progetto DREAM della Comunità di Sant'Egidio; Filomeno Lopes, docente universitario, giornalista e scrittore, profondo conoscitore del continente africano.

Domenica 2 dicembre il Jump si chiude all'insegna della Cultura, con l'incontro dal titolo "Umana è l'arte della cura. Croce Rossa Italiana insieme con l'arte e la cultura per curare il presente e nutrire il futuro", con l'artista Michelangelo Pistoletto in collegamento video da Cuba e Paolo Naldini, direttore della "Fondazione Cittàdellarte". Un inedito dialogo tra cultura e mondo del volontariato che culmina con la presentazione del nuovo lavoro, appositamente creato dal grande Maestro e ispirato al Terzo Paradiso, per l'Associazione Umanitaria più grande del mondo. L'Orchestra dei Braccianti, progetto di "Terra! Onlus" che riunisce musicisti, lavoratori agricoli e migranti provenienti da tutto il mondo per combattere con la musica il fenomeno del caporalato, suona al Palazzo dei Congressi per salutare i presenti. 

"In un momento importante di crescita ed evoluzione della nostra Associazione - afferma il presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca - Jump è il segno del percorso di sviluppo intrapreso dalla Cri per la sicurezza, la salute e il benessere delle persone. Interessante, nell'ottica di apertura a nuove forme di linguaggi volute dalla Cri, il connubio con la Fondazione di Michelangelo Pistoletto, un unicum nella storia dell'Associazione". 

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