Cremona, due arresti per le devastazioni della manifestazione del 24 gennaio

Cremona, 11 giu. (LaPresse) - La polizia di Stato di Cremona ha arrestato due persone ritenute responsabili delle devastazioni avvenute il 24 gennaio durante la manifestazione nazionale antifascista promossa dai centri sociali locali come risposta ai fatti che si erano verificati la settimana precedente quando, durante una rissa avvenuta nei pressi dello stadio al termine della partita Cremonese-Mantova, fu gravemente ferito un esponente del centro sociale Dordoni di Cremona, ad opera di alcuni membri di Casa Pound.

Conseguentemente ai fatti verificatisi, venne indetta una manifestazione nazionale antifascista nel corso della quale alcuni gruppi di persone presero d'assalto, con spranghe, picconi e bastoni, le diverse banche che si trovavano nelle vie vicine alla sede del movimento di destra, distruggendo vetrine e sportelli bancomat. Un altro gruppo di manifestanti si diresse altresì verso la sede della polizia locale, devastandola.

L'attività d'indagine condotta dal personale della digos delle questure di Cremona, Brescia e Bologna, e tuttora in corso, grazie ai numerosi filmati raccolti e visionati, ha permesso di arrestare i due soggetti, noti esponenti dell'area antagonista, riconosciuti e identificati nonostante fossero travisati.

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