Costa Concordia, Clini: Rimozione urgente, ritardo è preoccupante

Roma, 13 dic. (LaPresse) - "E' urgente un programma di lavoro puntuale per l'ultima fase della rimozione della Costa Concordia dall'isola del Giglio e lo smaltimento o il recupero dello scafo in un luogo idoneo". Lo sostiene il ministro dell'Ambiente Corrado Clini in una lettera agli amministratori delegati di Costa Crociere Pierluigi Foschi e Michael Thamm, al capo del dipartimento della protezione civile Franco Gabrielli e al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

"Come ho già avuto modo di segnalare al prefetto Franco Gabrielli - scrive il ministro - i ritardi rispetto al cronoprogramma stabilito per la rimozione sono stati e restano fonte di preoccupazione, nonostante il lavoro prezioso e puntuale dell'Osservatorio istituito dalla protezione civile per assicurare un costante monitoraggio e indirizzo di tutte le operazioni. La preoccupazione principale è quella relativa alle condizioni dello scafo e alle misure di sicurezza necessarie per garantire che la rimozione e il ricovero avvengano in condizione di sicurezza senza generare ulteriori rischi ed emergenze".

Il ministro mette inoltre in evidenza che il programma di lavoro deve indicare le modalità per la rimozione e per il ricovero dello scafo nel porto più vicino. Qualora rimanga l'orientamento già emerso, Clini conferma l'impegno del Ministero dell'Ambiente ad attuare in tempi rapidi i provvedimenti di competenza necessari per attrezzare il porto di Piombino. Infine, il ministro dell'Ambiente invita la Regione Toscana a predisporre, in collaborazione con le autorità competenti, uno schema degli interventi necessari per "assicurare i servizi di supporto alle attività di competenza della società Costa Crociere".

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