Cosenza, terreni usati come discarica: dieci persone indagate

Corigliano Calabro (Cosenza), 20 ott. (LaPresse) - Il reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia insieme ale Fiamme Gialle della dipendente Sezione Operativa Navale di Corigliano Calabro, hanno identificato i presunti responsabili della creazione di una discarica abusiva sui terreni privati nello stesso comune di Corigliano Calabro. L'Autorità giudiziaria competente ha emesso dieci avvisi di garanzia.

L'indagine è stata svolta in esecuzione di un'attività delegata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari. In particolare, militari del Corpo, durante un controllo del territorio, hanno sequestrato due terreni privati e contigui per un estensione complessiva di circa 9.000 metri quadrati, sui quali hanno accertato al presenza di rifiuti speciali utilizzati per l'elevazione del naturale piano di campagna, per un totale di circa 9.700 metri cubi di materiale.

All'esito delle prime indagini, sono state denunciate all'Autorità Giudiziaria quattro persone, dipendenti di una nota società. I rifiuti costituiti da materiali di risulta provenienti da demolizioni, ristrutturazioni di edifici e bonifica di canali di scolo, venivano scaricati sul suolo privato con il consenso, previo pagamento, dell'affittuario e del proprietario, i quali avevano in progetto la realizzazione di manufatti sulla medesima area. Le analisi tecniche del terreno hanno consentito di accertare, oltre all'esatta classificazione del tipo di rifiuto, la presenza di idrocarburi pesanti, con una concentrazione superiore ai valori tabellari previsti per legge. I Finanzieri hanno anche accertato che il materiale di risulta veniva venduto ai privati consenzienti, in quanto economicamente più conveniente rispetto all'acquisto di inerti per riempimento.

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