Lecce, pilotavano indagini e processi per soldi: arrestati due magistrati e un poliziotto

Coinvolti anche avvocati e imprenditori. I reati contestati vanno dall'associazione per delinquere alla corruzione in atti giudiziari

Pilotavano indagini e processi in cambio di denaro. Protagonisti della vicenda due magistrati, attualmente a Roma ma in passato in servizio a Trani, un poliziotto, due imprenditori e due avvocati, per i quali sono state disposte sei misure cautelari da parte del gip del Tribunale di Lecce. Secondo quanto riporta il Quotidiano di Puglia, in manette sono finiti Michele Nardi, attualmente sostituto procuratore a Roma, in precedenza gip presso il Tribunale di Trani; Antonio Savasta, attualmente giudice a Roma, in passato sostituto procuratore a Trani; Vincenzo Di Chiaro, ispettore di polizia a Corato.

Sempre secondo quanto si legge sul sito, i due magistrati avrebbero garantito esiti processuali positivi nelle vicende giudiziarie e tributarie di interesse per gli imprenditori coinvolti, in cambio di ingenti somme di denaro e in alcuni casi di altre utilità, tra cui gioielli e pietre preziose. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere finalizzata ad una serie di delitti contro la Pubblica amministrazione, corruzione in atti giudziari, falso ideologico e materiale.

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