Corruzione e peculato, arrestati vertici aeroporto di Lamezia
Nel mirino i vertici di Sacal Spa, società pubblica al 54,72%

Arrestati i vertici della società che gestisce l'aeroporto di Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Il presidente, il direttore generale e la responsabile dell'Ufficio legale sono stati messi agli arresti domiciliari nell'ambito di un'operazione dei finanzieri del gruppo della guardia di finanza di Lamezia Terme e degli agenti della polizia di frontiera presso l'aeroporto internazionale, coordinati dalla Procura di Lamezia. I reati per i quali si procede, a vario titolo, vanno dalla corruzione e dal peculato al falso, all'abuso d'ufficio e a varie forme di concussione.  Nel mirino i vertici di Sacal Spa, società pubblica al 54,72%, in mano alla Lamezia Sviluppo di Antonino Tripodi, all'amministrazione comunale di Lamezia Terme (20,71%), all'amministrazione provinciale (11,52%) e comunale (6,01%)di Catanzaro e ad Adr, Aeroporti di Roma, per citare i soci principali.

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