Coronavirus, Papa a Onu: Ripensare futuro di casa e progetto comune

Città del Vaticano, 25 set. (LaPresse) - "Non si esce da una crisi come ci si è entrati: o si esce meglio o si esce peggio. Pertanto, in questo frangente critico, il nostro dovere è ripensare il futuro della nostra casa comune e del progetto comune". Lo dice Papa Francesco, nel suo videomessaggio in occasione della 75esima sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. "È un compito complesso, che richiede onestà e coerenza nel dialogo, al fine di migliorare il multilateralismo e cooperazione tra Stati. Questa crisi sottolinea ulteriormente i limiti della nostra autosufficienza e fragilità comune e ci viene chiesto di spiegare chiaramente come vogliamo uscirne: meglio o peggio", aggiunge il Santo Padre. "Perché, ripeto, da una crisi si esce meglio o si esce peggio. La pandemia ci ha dimostrato che non possiamo vivere l'uno senza l'altro o, peggio, l'uno contro l'altro. Le Nazioni Unite sono state create per unire le nazioni, per avvicinarle, come un ponte tra di loro i villaggi; usiamolo per trasformare la sfida che affrontiamo in un'opportunità da costruire insieme, ancora una volta, il futuro che vogliamo", conclude.

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